Pubblicato da: Giuseppe Piazzese | 11/06/2010

Angeli e Demoni


Ormai ci siamo abituati!!
Qualche anno fa, un signore venuto da Milano, che nel ’94 decise di iniziare a fare politica attiva, si è ingraziato gli italiani, per l’abolizione di una imposta molto osteggiata.
Questo signore decise di abolire l’ICI sulla prima casa, completando un lavoro che ad onor del vero era stato iniziato dal centro-sinistra.
Conquistò un posto nel cuore degli italiani, ma a danno dei sindaci.
Infatti l’imposta fu da lui eliminata, ma l’incasso di tale imposta rimaneva poi ai Comuni, e quindi ci sarebbe dovuta essere una compensazione del minor gettito fiscale dei Comuni.
In effetti la compensazione ci fu, ma non fu alla pari, così città come Palermo si trovarono con una minor entrata.
Questo costrinse il Comune di Palermo a ridurre alcuni servizi e cercare altre risorse da altra parte.

Adesso questo signore ci riprova.
La riflessione è: ho fatto il bello con le tasche degli altri la prima volta, perchè non dovrei farlo la seconda?
Presenta quindi una manovra, necessaria per riuscire ad uscire da questo momento di crisi e per ridurre i costi della “macchina Italia”, tentando l’en plain.
Dice in giro:  “Non aumenterò le tasse”, “Non toccheremo i contribuenti”, “Recupereremo con i riscontri sull’evasione fiscale”, etc.
Alla fine cosa fa?!?!?!
Prevede delle norme che tagliano il trasferimento di svariate centinaia di milioni di euro dallo Stato ai Comuni.
Il problema quindi rimane dei Comuni che, o riducono i servizi forniti ai cittadini, che già spesso sono carenti per tante motivazioni, o trovano altri modi per riuscire ad erogare quei servizi, compensando i minori trasferimenti.
Come?!?!?!?!?!
Semplice: l’aumento delle poche tasse comunali.
E in questa maniera, quel signore di Milano, ancora una volta, si sarà fatto bello con le tasche degli altri.
Lo scontro è quindi tra il Premier e i Sindaci!!!
A questo punto, in questa storia, chi sono gli angeli e chi i demoni?

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Responses

  1. è vergognoso guello che sta combinando il nano con questo governo,ma quando lo sbatteranno fuori!!!!!!!!!!!!!!!!!! ora è tranquillo anche dal punto di vista legale dopo la legge bavaglio ,siamo in dittatura col sorriso sulla sua bocca e gli ITALIANI ANCORA NON SE NE RENDONO CONTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. chi vivrà vedrà, speriamo che presto qualcuno lo butta fuori

  3. tra angeli e demoni io dico che noi contribuenti ci troviamo al purgatorio. da una parte c’è il governo che scarica ai comuni , dall’altra abbiamo una gestione comunale che é a dir poco vergognosa,e che non fa niente per i propi cittadini.Anzi assecondare per loro sia la strada piu semplice e sbrigativa, tanto chi ci rimette sono sempre i cittadini.E non interessa niente a nessuno se alla fine del mese non si ci arriva piu

    • Caro Gaetano devo dirti che non è così.
      Assecondare non conviene a nessuno, tantomeno ai Sindaci, che ci rimettono in credibilità, loro che hanno il contatto con il territorio, a differenza dei deputati, che sono nominati e non eletti.
      E’ stato tra l’altro stilato un documento da parte di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e molti Sindaci sono già in rivolta.
      Con molta probabilità ci sarà anche una manifestazione contro questi tagli che incidono praticamente su Comuni e Regioni.
      Speriamo le evidenti difficoltà dei Comuni possano essere oggetto di discussione con il Governo Nazionale e possano creare in quest’ultimo la sensibilità giusta per delle opportune modifiche!!!


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